A mia madre, che con la sua enorme cultura letteraria e provata esperienza
nello scrivere ha cercato di tamponare come poteva la mia grande
ignoranza e, col suo patriottismo mazziniano, ha fatto di tutto
per ridimensionare la mia ammirazione per Maria Teresa.
A
mia moglie Lucia, la mia critica più severa ed accanita,
che si è sorbita, quasi senza protestare, le prime bozze
del mio lavoro, aiutandomi a trovare tutto ciò che non
girava per il verso giusto nella storia ed a raddrizzare la punteggiatura
che l’impeto dello
scrivere aveva dimenticato.
Al carissimo Alberto Longhi, che con la sua genialità mi ha dato
suggerimenti e contributi grafici, che solo un creativo come lui può inventare
(Alberto Longhi,
VEA servizi per la comunicazione,
Via Giovanni Cantoni 10,
20144 Milano.
Tel 024983132,
Fax 0248193265).
Alla
mia amica Daniela, che mi ha stimolato a scrivere su Maria Teresa, condividendone
con me la stima e la a considerazione.
Al mio amico Alberto Bellani per avere fatto entrare il notaio Federigo
nel mondo
del web.
A tutti i miei
più cari amici, con la speranza che il loro incoraggiamento
a divulgare questo lavoro non nasca soltanto dall’affetto che
hanno per me.
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